Storia di una fotografa naturalista
Sono Valentina, fotografa naturalista per passione e autrice di tutti i contenuti di questo sito.
Vivo sul Lago di Como e nel tempo libero, nei weekend, durante ferie, fotografo fauna selvatica, paesaggi e habitat naturali in Italia e all’estero. Fin da piccola ho avuto un amore sconfinato per tutto ciò che è natura: animali, selvatici e non, spazi incontaminati e selvaggi, hanno sempre avuto una forte influenza su di me.
Ho sempre guardato con ammirazione i documentari del National Geographic e osservavo le immagini scattate da noti fotografi naturalisti, sognando un giorno di arrivare anche io li, in quella natura maestosa a raccontare il mondo con i miei occhi. Non sono una fotografa professionista e non ho mai preteso di esserlo.
Quello che ho è qualcosa di diverso: anni di uscite reali sul campo, fatte per il piacere di farlo, senza committenti, senza scadenze, senza dover tornare con uno scatto vendibile. Puoi seguirmi sul mio Instagram personale oppure iscriverti al canale YouTube di Tracciafotografica.


Perché la prospettiva di una fotografa naturalista amatoriale conta
C’è una cosa che chi fotografa la natura per lavoro fatica a fare: permettersi di aspettare senza sapere se arriverà qualcosa. Io posso farlo.
Non ho un cliente che aspetta il cervo. Non ho un’agenzia che richiede la luce perfetta. Ho solo io, il freddo, l’alba e la possibilità che quell’animale passi o non passi.
Questa condizione produce un tipo di esperienza diversa. Ho sbagliato molti scatti e imparato da ognuno.
A volte ho aspettato ore per niente. Ho cambiato attrezzatura quando capivo che quella che avevo non bastava per quello che volevo fare, non perché qualcuno me lo richiedesse.
Tutto quello che scrivo su questo sito viene da questa esperienza diretta. Da uscite reali, con risultati veri compresi quelli deludenti. Se anche tu vuoi iniziare, ho scritto una guida su come incominciare con la fotografia naturalistica con quello che avrei voluto sapere all’inizio
Come lavoro su questo sito
Chi scrive: sono io, Valentina. Ogni articolo è scritto in prima persona, basato su esperienze che ho vissuto. Il mio compagno mi accompagna spesso nelle uscite e scattiamo sempre insieme.
Come scelgo gli argomenti: scrivo solo di cose che ho fatto davvero. Se non ho fotografato quel parco, non scrivo una guida su quel parco. Se non ho usato quell’obiettivo sul campo, non lo consiglio.
La trasparenza: non ho accordi commerciali con nessun brand. I prodotti che cito li ho acquistati e usati in proprio e sono in mio possesso. Li reputo di conseguenza ottimi per il mio uso.
Contatti: puoi scrivermi a info.tracciafotografica[@]gmail.com.

Cosa trovi su questo sito
Una nota finale
Questo sito non è nato per competere con i grandi portali di fotografia o con i fotografi professionisti.
È nato perché la fotografia naturalistica amatoriale, quella che si fa nei weekend con un lavoro di mezzo e la voglia di stare fuori, quella di chi sceglie di essere fotografo o fotografa naturalista per passione e non per mestiere, meritava uno spazio onesto, scritto da chi la vive così.
Se sei qui perché vuoi sapere cosa mettere nello zaino per un’uscita in Appennino all’alba, o come comportarti la prima volta che ti avvicini al bramito del cervo, o se vale la pena andare in Islanda a maggio, sei nel posto giusto.

Attrezzatura utilizzata
gli strumenti fotografici
Corpi macchina
Per la fotografia wildlife con fauna in movimento, territori che conosco poco e su lunghe distanze lavoro con una Canon EOS R7, un modello APS-C.
Il fattore di crop dell’APS-C mi dà un allungo focale equivalente utile con i teleobiettivi lunghi, senza aggiungere peso quando cammino per ore. In Appennino, dove a volte faccio diversi chilometri prima dell’alba, ogni grammo conta.
Per la fotografia di paesaggio, Canada, Lofoten, Islanda, le Dolomiti uso una Canon EOS R5 modello full frame da 45 megapixel. La risoluzione fa differenza quando stampi o ritagli pesantemente, e in paesaggio hai il treppiede, quindi il peso non è un problema.
Non credo esista un corpo macchina universalmente perfetto. Credo esista quello giusto per come lavori e dove vai. Io ho trovato il mio equilibrio così e probabilmente cambierà ancora.
→ Se stai scegliendo la tua prima fotocamera per la fotografia naturalistica, ho scritto una guida specifica: Attrezzatura per fotografia naturalistica: la guida completa
Teleobiettivi e Binocoli
La scelta dell’obiettivo cambia completamente a seconda di dove vado e cosa fotografo. Nel tempo, come fotografa naturalista, ho consolidato un set che copre tre situazioni distinte. ho consolidato un set che copre tre situazioni distinte.
Per la fauna selvatica a distanza ungulati in appostamento, uccelli in volo, safari uso il Canon RF 100-500mm o il Canon RF 200-800mm a seconda dell’uscita. Il range zoom mi permette di adattarmi velocemente quando l’animale si avvicina o si allontana senza cambiare ottica. In Tanzania ho fotografato leoni e in Islanda i puffin quasi sempre oltre i 400mm: senza un supertele certe foto semplicemente non esistono.
Per il paesaggio porto il Canon RF 24-105mm: copre dalla grandangolare per i panorami alpini fino al medio tele per isolare un dettaglio nel paesaggio. In Islanda, in Marocco alle Lofoten è l’obiettivo che ho usato di più.
Il Canon RF 16mm entra nello zaino quando so che fotograferò paesaggi aperti o cielo stellato. Focale estrema, uso specifico. Non lo porto sempre.
Per la macrofotografia naturalistica insetti, fiori, dettagli di impronte, texture naturali uso il Laowa 90mm f/2.8 Macro: fondamentale con soggetti piccoli e diffidenti che non si lasciano avvicinare troppo.
Binocolo Nikon 10×42 lo porto in ogni uscita, spesso prima ancora di montare la fotocamera. Individuare l’animale, capire cosa sta facendo e decidere come avvicinarsi vale più di qualsiasi obiettivo. Un 10×42 è il compromesso giusto tra ingrandimento e luminosità nelle ore basse.
→ Ho scritto una guida dettagliata sulla scelta dell’obiettivo per fotografare animali selvatici: Obiettivo per fotografare gli animali selvatici: guida alla scelta
Leggi i miei racconti fotografici
In questo sito troverai racconti fotografici di incontri vissuti in prima persona, realizzati con etica e rispetto. Qui sotto puoi sfogliare gli ultimi pubblicati nel mio blog.




