grande migrazione serengeti

Dove e quando fotografare la Grande Migrazione del Serengeti

La Grande Migrazione degli gnu in Tanzania: concetti chiave

La Grande Migrazione del Nord del Serengeti si fotografa al meglio tra giugno e ottobre, quando gli gnu attraversano il fiume Mara, al confine tra Tanzania e Kenya. I mesi ideali variano in base alla posizione:

  • Gennaio-marzo: pianure a sud del Serengeti (nascita dei cuccioli)
  • Giugno-luglio: migrazione verso nord e prime traversate fluviali
  • Agosto-ottobre: spettacolari attraversamenti del fiume Mara nel Nord del Serengeti

Il Parco Nazionale del Serengeti, in Tanzania, è una delle mete più affascinanti al mondo per chi ama la fotografia naturalistica.

Ogni anno, questo immenso ecosistema ospita un evento tra i più straordinari della natura: la Grande Migrazione.

Nel video il racconto dell’attraversamento degli gnu del fiume Mara. Un attraversamento al mattino e uno il pomeriggio da due sponde differenti.

Cos’è la Grande Migrazione?

mappa grande migrazione serengeti

Tra luglio e ottobre, circa 1,5 milioni di gnu e mezzo milione di zebre si mettono in marcia, alla ricerca di acqua e pascoli verdi nel Nord del Serengeti.

Questo imponente spostamento si snoda attraverso il Parco Nazionale del Serengeti, fino a raggiungere il leggendario Mara Triangle, al confine con il Kenya.

Questo ciclo migratorio segue le stagioni e disegna uno degli spettacoli più impressionanti della fauna selvatica africana.

Per i fotografi naturalisti questo è uno dei momenti più emozionanti ed evocativi da immortalare: mandrie immense che si muovono all’unisono, predatori in agguato, e cieli africani che sembrano dipinti.

La mia esperienza con la Grande Migrazione (agosto)

Nel 2023 ho avuto l’occasione di fare un safari in Tanzania e vivere questa straordinaria esperienza e vedere dal vivo la grande migrazione del Serengeti, spesso ammirata nei documentari che guardavo da bambina.

la grande migrazione del Serengeti

Dopo aver soggiornato in un campo vicino alla zona nord del Serengeti, alle prime ore del mattino ci siamo avvicinati alle sponde del fiume Mara a bordo di un fuoristrada, accompagnati dalla nostra guida esperta. Contrariamente a quanto si potrebbe pensare, gli animali non attraversano il fiume continuamente: spesso l’attesa può essere lunga e, talvolta, vana, poiché nulla è mai garantito.

La migrazione è un evento davvero particolare. Gli gnu si avvicinano alle ripide sponde del fiume, possono girare intorno per ore, sparire nella savana, tornare e poi ricomparire sulle rive.

gnu in attesa - grande migrazione

All’improvviso, uno degli animali in testa al gruppo decide di saltare giù dalle sponde, e tutta la mandria lo segue. Una o più colonne di gnu iniziano così ad entrare nell’acqua, affrontando coccodrilli, scogli e la forte corrente.

gnu inizio grande migrazione

Nel mio caso ho assistito a due attraversamenti: uno al mattino e uno nel pomeriggio, da due punti diversi. In entrambi i casi, dopo ore di attesa, quasi inaspettatamente, la mandria ha attraversato il guado. Nel guado pomeridiano c’è stata una predazione da parte di un coccodrillo. Lo gnu spostato leggermente dalla corrente, uscendo dal tracciato della mandria, è finito direttamente tra le fauci del predatore.

migrazione serengeti gnu e coccodrillo
Uno gnu che, guadando il fiume Mara durante la Grande Migrazione del Serengeti, si trova faccia a faccia con un coccodrillo e con il destino segnato.

Spesso infatti molti gnu non ce la fanno, vittime dei predatori o feriti nell’attraversamento, escono dall’acqua con un destino probabilmente già segnato.

la grande migrazione fiume mara

Consigli fotografici per la Grande Migrazione

Porta con te un buon teleobiettivo, una fotocamera resistente alla polvere e, soprattutto, tanta pazienza. Il segreto per uno scatto memorabile è attendere il momento giusto dentro il fuoristrada.

  • Teleobiettivo indispensabile: per catturare azioni a distanza senza disturbare gli animali.
  • Sii paziente: gli attraversamenti possono richiedere ore d’attesa. Prepara una batteria extra e una memory card capiente!
  • Componi con il paesaggio: includere elementi ambientali può valorizzare l’imponenza della scena.
  • Cerca di isolare le scene: spesso potrebbero esserci molte macchine in loco che possono interferire con l’inquadratura.
  • Gioca con tecniche di scatto come il panning o il mosso volontario appoggiando la macchina fotografica su una bean bag sul tetto dell’auto e rallentando i tempi di scatto.
grande migrazione degli gnu panning

Quando andare e cosa aspettarsi

L’attraversamento del fiume Mara non segue un calendario preciso: tutto dipende dalle piogge e dalla disponibilità di pascoli. Tuttavia, se programmi il tuo viaggio tra fine luglio e inizio ottobre, avrai ottime possibilità di assistere e immortalare scene mozzafiato.

A differenza delle zone più turistiche del Parco, il nord del Serengeti è un’area remota e meno affollata. Le strutture ricettive sono limitate e spesso si tratta di piccoli campi tendati, perfetti per un’immersione totale nella natura.

Durante la migrazione, gli animali si radunano lungo il Fiume Mara, dove hanno luogo gli attraversamenti più drammatici. Gli gnu si lanciano nell’acqua torbida, spesso sotto la minaccia dei coccodrilli del Nilo, pronti a colpire. Ed é qui che entra in gioco la dura legge della natura.

In conclusione

La Grande Migrazione del Serengeti non è solo un evento naturale: è un viaggio fotografico nell’anima selvaggia dell’Africa. Per un fotografo amatoriale o professionista, rappresenta l’occasione di mettersi alla prova, affinare la tecnica e vivere emozioni che nessun altro set al mondo può offrire.

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